Le tanto agognate vacanze, il sospirato oggetto-viaggio-sabato sera-, stanno diventando sempre più NOIA ?
Il vuoto in noi che non trova spazio si crea un’illusoria gratificazione nel divertimento, il divertirsi a tutti i costi, come compensatorio meccanismo cognitivo ( dell’io) per riempire il vuoto con musica,stimoli,volti nuovi.
Spesso però tale tentativo è destinato a fallire.
L’uomo di oggi sempre più fugge.
Fugge dagli altri,desidera essere indipendente,libero,padrone di sè.
Cresce sempre più l’incapacità di stare con gli altri, di condividere con gli altri, di essere e sentirsi membro di una comunità.
Trova più facile vivere superficialmente, costruendo relazioni umane vuote, superficiali, insignificanti, un falso sé.
Il falso sé crea uno stato cognitivo dissociato ( l’io dissociato), non riesce cioè ad essere ,o meglio non vuole essere se stesso.
Si vive così mascherati, di maschere opportunistiche.
Si accumula un crescente stato di vuoto interiore in cui alberga solo la Noia.
L’uomo allora cerca di compensare ciò ricercando situazione eccitanti, estreme, talora esasperate , per provare emozioni in un anemico io.
Allora si sognano viaggi, esperienze fantastiche,”avventure “, ricercando esternamente a sè ciò che manca internamente a sè.
Si svuota la propria coscienza anestetizzandola con illusorie fantasie.
Risultato: tanto agitarsi, tanti caos, tante smanie ma un crescente senso di vuoto e noia.
Suggerimento :
un Viaggio interiore, alla scoperta dell’io,un pò scomodo sì ma economico e sicuramente appagante e liberatorio.
Meditiamo magari con buoni libri e lasciamo posto al silenzio.
Domanda :
Chi sei ? Dove stai andando a cosa ti servirà ?

